25 marzo 1957: nasce, a Roma, la CEE

 La firma del trattato di RomaNon riusciamo a capire come mai un avvenimento storico di grande interesse per il nostro Paese e per tutta l'Europa, possa essere stato completamente dimenticato dai nostri media, soprattutto dopo lo sdegno di una parte dello schieramento politico italiano che aveva giudicato freddo il comportamento del governo in occasione dell'entrata in vigore della moneta unica europea. Il 25 marzo si sono completati 45 anni dalla firma del Trattato di Roma con il quale venne istituita la CEE, la Comunità Economica Europea, l'antenata della attuale Unione Europea. Il trattato, fortemente voluto dai tre padri fondatori, Adenauer, per la Germania,L'ex ministro Gaetano Martino DeGasperi, per l'Italia, e Schumann, per la Francia, venne sottoscritto da Belgio, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Per l'Italia firmò uno dei nostri maggiori uomini politici, uno dei pochi statisti che l'Italia abbia avuto, Gaetano Martino, allora Ministro degli Esteri. 

Uno degli obiettivi immediati del trattato fu la creazione di un'unione doganale che assicurasse la libera circolazione delle merci tra gli Stati membri. Inoltre ci si poneva l'obiettivo di attuare uno sviluppo equilibrato e stabile delle attività economiche nei vari stati, attraverso l'introduzione di un mercato comune e l'avvicinamento delle varie politiche economiche. 

Il nostro Paese aderì al trattato in base a una precisa disposizone costituzionale, l'articolo 11, secondo cui l'Italia "consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra la Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo". 

Il trattato fu tramutato in legge, dal Parlamento italiano,  il 14 ottobre dello stesso anno.

Il cancelliere tedesco Konrad Adenauer LO statista italiano, Alcide De Gasperi Il francese Robert Schumann