All'attenzione degli italiani all'estero

ROMA, 12 dicembre - AgenParl -

Con l'entrata in vigore della legge 459 del dicembre 2001, é stata introdotta un'importante novitį che coinvolge in prima persona gli Italiani residenti all'estero: il voto per corrispondenza per le elezioni politiche e i referendum. Da ora in poi, gli Italiani iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani residenti all'estero) potranno esercitare il proprio diritto elettorale, votando per posta per la Circoscrizione Estero, senza dovere necessariamente tornare in Italia. "Ogni elettore riceverį, dunque, in tempo utile per il voto - si legge in una nota del consolato d'Italia di Friburgo, Germania - un plico contenente tutto il materiale elettorale, scheda o schede elettorali, istruzioni per il voto". "Per i connazionali residenti all'estero - prosegue la nota - non sono previsti particolari oneri, tranne quello della iscrizione all'AIRE e della puntuale e tempestiva comunicazione di ogni cambio di indirizzo. Per questo, il Consolato invierį nei prossimi giorni a ogni elettore iscritto all'AIRE una busta contenente un modello per la verifica dei dati anagrafici e una comunicazione sulla possibilitį di effettuare l'opzione di votare in Italia alle prossime elezioni politiche o referendarie". "Con l'introduzione del voto all'estero - conclude la nota - sono stati aboliti i rimborsi spese e le agevolazioni di viaggio che fino allo scorso anno erano previste per coloro che rientravano in Patria per votare. Il connazionale che deciderį di votare in Italia dovrį, pertanto, farlo a proprie spese". Altre informazioni sul voto all'estero possono essere reperite sul sito Internet dell'Ambasciata d'Italia in Berlino, www.ambasciata-italia.de, alla voce "Comunitą italiana".(f.t.)