L'appello per la pace in Terra Santa

Giovanni Paolo II, Messaggio "Urbi et Orbi", Domenica 31 marzo

Cristo nel Giudizio Universale, di Giotto (Cappella degli Scrovegni, Padova) ADN Kronos"Comunità cristiane di ogni continente, chiedo a voi, con trepidazione e speranza, di testimoniare che Gesù è veramente risorto, e di operare perché la sua pace blocchi la drammatica spirale di soprusi ed uccisioni, che insanguinano la Terra Santa, sprofondata ancora una volta, in questi ultimi giorni, nell'orrore e nella disperazione. Sembra che sia stata dichiarata guerra alla pace! Ma la guerra nulla risolve, arreca soltanto più vasta sofferenza e morte, né servono ritorsioni o rappresaglie. La tragedia è davvero grande: nessuno può rimanere silenzioso e inerte, nessun responsabile politico o religioso! Alle denunce seguano atti concreti di solidarietà, che aiutino tutti a ritrovare il mutuo rispetto e il leale negoziato. In quella Terra Cristo è morto e risorto e ha lasciato, come muta ma eloquente testimone, la tomba vuota. Distruggendo in se stesso l'inimicizia, muro di separazione tra gli uomini, Egli ha riconciliato tutti per mezzo della Croce (cfr Ef 2, 14-16), ed ora impegna noi, suoi discepoli, a rimuovere ogni causa di odio e di vendetta".