Berlusconi tenga duro

Wall Street Journal Europe (21/03/2002)

''Qualche forma di dialogo e' senz'altro necessaria, ma noi speriamo che Berlusconi tenga duro. Far passare la riforma del mercato del lavoro neghera' la vittoria agli assassini di Marco Biagi''.

Lo scrive oggi il ‘Wall Street Journal Europe’, secondo cui ''i cittadini di una democrazia come l'Italia hanno il dovere di non farsi condizionare dalle tattiche del terrorismo, a meno che non vogliano rinunciare ai propri diritti civili''. La difesa dell'immobilismo e' ora piu' difficile tanto in Italia, quanto in gran parte dell'Europa occidentale, prosegue l'editoriale, secondo cui l'articolo 18 va ben oltre la norma europea in materia di licenziamenti

"L'attentato terroristico costato la vita a Marco Biagi e' un ''attentato contro le riforme europee e contro la modernizzazione dell' Italia''.

Così si è espresso l'economista ed europarlamentare di Forza Italia, Renato Brunetta,che ha sottolineato:

"Il modo migliore per onorare la memoria dell' economista ucciso a Bologna e' quello di ''attuare il suo testamento culturale e politico''. Per questo e' necessario ''riprendere il dialogo sociale sulle riforme'' del Paese. Insieme a Biagi e ad altri cento economisti di vari orientamenti culturali, Brunetta, proprio nei giorni scorsi, ha lanciato un 'appello-manifesto' sulla riforma del mercato del lavoro, il cui slogan e' ''Da una parte sola, dalla parte del lavoro''. L'obiettivo e' quello di far decollare lo Statuto dei lavori, lo strumento che dovrebbe riformare lo Statuto dei lavoratori del 1970.

''Biagi era un riformista, cosi' come lo erano Tarantelli e D'Antona'' osserva Brunetta, raggiunto telefonicamente all' Europarlamento di Bruxelles, dove oggi Biagi e' stato commemorato. ''Ogni volta che l'Italia si trova ad uno snodo delicato per la modernizzazione, emergono forze oscure e vigliacche che vogliono fermare questo processo. I terroristi hanno pensato di inserirsi nel processo di modernizzazione, per cercare di bloccarlo. Ma il loro calcolo, per quanto folle e perverso, fallira'''. ''In Italia tutte le forze vitali, sia politiche che sociali, alla fine reagiranno proprio nella direzione indicata da Biagi''. ''Il livello dello scontro e' stato alzato troppo, anche dal punto di vista verbale. Qualcuno faccia mea culpa. Ma adesso guardiamo al futuro. E guardare al futuro significa riprendere il dialogo sociale sulle riforme europee''. A cominciare dallo ''Statuto dei lavori, che Biagi aveva ideato gia' con Treu''. ''Il modo migliore per onorare la memoria di Biagi è quello di tradurre in pratica il suo testamento culturale, scientifico e politico, riassunto nel suo ultimo articolo apparso sul 'Sole 24 Ore' e sintetizzato nell' appello lanciato insieme venerdi' scorso'