Voto all'estero: FI, nella riforma elettorale non c'`e 

Roma, 10 ott. (Adnkronos) - Giuliano Amato lancia l'allarme sul voto degli italiani all'estero. Potrebbe non realizzarsi nemmeno alle prossime elezioni se si rompe il confronto sulla legge elettorale, dice da Berna. E provoca la reazione del capogruppo di Fi in prima commissione al Senato, Renato Schifani, che definisce le sue parole ''una gaffe'' e lo accusa di compiere ''sconcertanti mistificazioni''. 

Foto del senatore Renato Schifani''Amato dovrebbe sapere - afferma Schifani - che non si e' mai discusso della possibilità di introdurre nella riforma elettorale, in discussione al Senato, l'attuazione del voto degli italiani all'estero; che il ddl costituzionale non e' ancora definitivo e che non entrerà subito in vigore bensì tre mesi dopo la sua definitiva approvazione, visto che al Senato gli sono mancati i due terzi. Infine, che la tardiva entrata in vigore di questa legge non può consentire l'approvazione di una legge attuativa che ancora non c'è. Ancora una volta si tende ad addossare alla Casa delle libertà responsabilita' che non ha e addirittura si tende a coinvolgere i nostri emigrati per il cui diritto di voto ci siamo sempre battuti''.