Centenario delle radiocomunicazioni

12 dicembre 1901. Per la prima volta al mondo le onde elettromagnetiche erano state ricevute oltre oceano.

Guglielmo MarconiGuglielmo Marconi nacque a Bologna il 25 aprile 1874. Compì i suoi studi a Bologna, a Firenze e successivamente a Livorno dove cominciò a interessarsi attivamente di elettrotecnica. Da appassionato elettrotecnico Marconi iniziò i suoi esperimenti basandosi sulle proprietà fondamentali delle onde elettromagnetiche rese note in quegli anni da Maxwell e da Hertz. Nel 1895 trasmettendo radiazioni elettriche, ad una distanza di 2400 m, realizzò la prima stazione radiotelegrafica, scoprendo che le oscillazioni trasmesse potevano essere captate e rivelate da un'altra antenna e potevano superare ostacoli naturali come, in questo caso, una collina. Trasferitosi nel 1896 in Gran Bretagna, brevettò a Londra il suo sistema telegrafico di trasmissione (il famoso brevetto nº 7777, sui primi apparecchi sintonici). Il successo dei suoi esperimenti portò alla fondazione, nel 1900, della Compagnia Marconi in seguito alla nascita della quale riuscì a dimostrare la possibilità di trasmettere radioonde attraverso i continenti. Nell'ottobre del 1901 termino' la costruzione della stazione di Poldhu in Cornovaglia, il piu' potente impianto di trasmissione radiotelegrafica mai costruito fino ad allora. Il 26 novembre 1901 MARCONI accompagnato dai suoi assistenti PAGET e KEMPT si imbarco' a Liverpool e raggiunse St. John's a Terranova, dove costrui' un'altra stazione radio: il 12 dicembre verso le 12,30, ora del luogo, MARCONI. ricevette i tre deboli segnali corrispondenti alle tre battute della lettera S dell'alfabeto MORSE. Per la prima volta al mondo le onde elettromagnetiche erano state ricevute oltre oceano. Questa scoperta gli valse il premio Nobel per la fisica, insieme a Karl Brown, nel 1909. Nel 1918 iniziò lo studio sulle microonde che dovevano preludere alla scoperta del radar e l'anno dopo, nel 1919, fu delegato plenipotenziario alla Conferenza della pace di Versailles. Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 1928, venne eletto nel 1930 presidente dell'Accademia d'Italia. Titolare dal 1935 della cattedra di onde elettromagnetiche all'università di Roma, gli fu conferita la laurea in fisica honoris causa dall'università di Bologna e dalla Oxford e Columbia University. Nello stesso anno venne a visitare il Brasile e rendere omaggio alla statua del Cristo Redentore da lui illuminata da Roma, nel 1931. Durante la visita dello scienziato a Rio de Janeiro gli fu attribuito il titolo di Socio Onorario della Società Italiana di Beneficenza e Mutuo Soccorso, fondata nel 1854, che ebbe come primi soci firmatari l'Imperatore del Brasile, Don Pedro II e l'Imperatrice, Teresa Cristina Maria di Borbone, principessa di Napoli.
In seguito ad un attacco di angina, si spegne a Roma il 20 luglio 1937. Per ricordare il suo nome, la sua multiforme attivita' di ricercatore, inventore, sperimentatore, studioso e scienziato, le radio di tutto il mondo osservarono un lungo e deferente minuto di silenzioso rimpianto.