Ciampi a Rio

Il Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azelio CiampiIl Presidente della Repubblica, Carlo Azelio Ciampi, è giunto a Rio de Janeiro, ma i motivi della sua visita sono rimasti ancora vaghi, non per colpa sua, naturalmente, essendo Egli al di sopra di qualsiasi sospetto, ma per le omissioni di chi, questa visita, la ha organizzata, lontano da Rio de Janeiro. Da un dispaccio ADNkronos, sembra che il Presidente sia venuto per rappresentare l’Europa. Non si capisce, però, quale sia stato il criterio che ha fatto sorgere questa ipotesi, poichè di Europa si è parlato, ma a Brasilia. Altri dicono che Ciampi sia venuto per inaugurare la esposizione di Cascella, o per rendere omaggio ai 500 anni del Brasile con una breve crociera nella Baia di Guanabara, altri ancora che il vero scopo della visita sia stato quello di visitare il set dove si sta girando la Telenovela Terra Nostra. È probabile che le vere ragioni  siano state tutte queste, visto che possiamo escludere che i responsabili del cerimoniale abbiano ipotizzato, anche soltanto per un breve momento, che un seppur minimo motivo della venuta a Rio avrebbe potuto essere quella di incontrare la collettività italiana di questa città. Persino Scalfaro, ed è tutto dire, aveva voluto conoscere il "caldo" abbraccio degli “emigranti”. La parte più tragica (o comica?) della storia, è stata la (giusta) presa di posizione dei membri del Comites. Tragica perchè non era prevista ed è stata “estorta” quasi a forza, comica perchè, alla fine, appena sei membri del Comitato si sono presentati all’incontro. Un altro episodio che ha fatto indignare molte persone, escluse dal ricevimento a bordo della nave “Mimbelli”, è stato il criterio con il quale sono stati distribuiti gli inviti. Molti presidenti di alcune importanti Associazioni Italiane non erano presenti, in compensazione altre, senza titoli, lo erano come, per esempio, una giovane “reporter”. In compenso ha brillato la stella di Vittorio Sgarbi, uno dei pochi uomini politici italiani che amino l’arte, il quale ha aprofittato di questo viaggio per conoscere i tesori del barocco brasiliano di Ouro Preto e dintorni. Ciò che amareggia di più, però, è che il maggior quotidiano della città abbia riservato alla visita del nostro Capo dello Stato un piccolissimo spazio, nelle pagine interne, mezzo soffocato dalla pubblicità. Solo quando la visita si è spostata sul set di “Terra Nostra”, l’evento ha meritato la prima pagina anche se, nella cronaca interna, il nome del Presidente è stato storpiato in “Cianti”! Di chi è la colpa, se in questa città non ci viene prestata la dovuta attenzione? La colpa non è, senza ombra di dubbio, dei nostri compatrioti che qui si sono radicati, ma di chi dovrebbe farlo, essendo preposto alla divulgazione della nostra immagine.Il lettore si immagina che cosa la stessa stampa brasiliana avrebbe scritto se invece di Ciampi fosse arrivato Chirac? Al lettore la risposta.

Immagini della visita del Presidente della Repubblica Italiana durante l'incontro con le autorità a bordo della nave Mimbelli