Ciampi scrive al presidente del Circolo Italiano di San Paolo

Il Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azelio CiampiAdnkronos, San Paolo, 13 lug. 2000.

-- "Il contatto con gli italiani all'estero è una parte essenziale delle mie visite nei paesi dove l'emigrazione ha stabilito una nostra forte e tradizionale presenza". E' quanto afferma il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in una lettera inviata al presidente del Circolo italiano di San Paolo in cui il capo di Stato ha incontrato la comunità italiana in Brasile durante il suo recente viaggio sudamericano. "In Brasile - continua nella lettera il Presidente -, la comunità italiana è antica e, allo stesso tempo, non tanto minoranza quanto grande componente della società brasiliana contemporanea. Valorizzare e ravvivare i legami con Voi, italiani di San Paolo, italiani del Brasile, significa affermare una italianità che non teme il passaggio del tempo e farne un punto ideale per i rapporti con la nazione che Vi ospita e che è diventata anche la Vostra nazione. Questo era il messaggio che intendevo portare. È stato filo conduttore dell'intera visita, degli interventi pubblici e nei colloqui con le autorità brasiliane. In tutti gli interlocutori, a cominciare dal Presidente Cardoso, ho trovato pieno consenso sulla visione di un'Italia e un Brasile che la Vostra collettività unisce e avvicina. È stato ancora più significativo ascoltare le stesse convinzioni dalla viva voce del rappresentante del CGIE, Ing. Luigi Barindelli. Il suo bel discorso, che ben esprimeva la dignità e la coscienza degli italiani in Brasile, ha segnato il clima dell'incontro. Credo che tutti i presenti abbiano provato gli stessi sentimenti di commozione per l'evocata identità nazionale, di fiducia nel futuro dell'italianità".