Comunicato Azzurri nel Mondo del Brasile

Edoardo Pacelli, vice presidente e responsabile stampa di Azzurri nel Mondo del Brasile

In risposta alle tante indiscrezioni e false notizie, messe in giro più o meno ad arte a San Paolo del Brasile, relative alla presentazione delle liste, il Presidente di Azzurri nel Mondo (Associazione all'Estero di Forza Italia) in Brasile, Andrea Ruggeri comunica che Azzurri nel Mondo, e quindi Forza Italia, parteciperà con una propria lista alle prossime elezioni politiche in America Meridionale. "Come potevamo non partecipare da protagonisti, con i nostri colori, a queste elezioni se, dopo molti anni di lotta e dibattiti, solo il Governo italiano capeggiato dal Primo Ministro Silvio Berlusconi, fondatore di Forza Italia, ha promulgato e approvato la legge che dà diritto agli italiani residenti all'estero di votare ed essere votati nei paesi di residenza ed eleggere i propri rappresentanti nel Parlamento Italiano?. I candidati, continua Ruggeri, sono stati scelti dalle associazioni di Azzurri nel Mondo dei vari paesi, per capacità specifica nelle varie aree del nostro programma ed entro i termini previsti saranno pubblicati i loro nomi. Si tratta di persone capaci di rappresentare, con successo, le comunità italiane dell'America Meridionale e tutti gli italiani, nati o no sul territorio italiano. La lista si basa su programmi ben precisi, con obbiettivi mirati per la comunitá dell'America Meridionale, obbiettivi realizzabili e inseriti in un progetto più vasto (a livello mondiale) che Azzurri nel Mondo, e quindi Forza Italia, si prefiggono per gli anni a venire.

Il Brasile, l'Argentina e il Venezuela sono i paesi da dove verranno la maggior parte dei candidati, ma Urguguay, Paraguay, Cile, Colombia e Perù, e gli altri paesi dell'America Meridionale potranno avere un loro candidato o essere rappresentati da uno.

Si parla già di liste con molta Argentina e liste con molto Brasile, noi vogliamo una lista com molto Sud America e reali programmi attuabili, che poi permettano ai candidati eletti di partecipare a pieno diritto a gruppi politici che possano realmente rappresentare e sviluppare le nostre esigenze. Questi candidati, una volta eletti, si sono già impegnati nel nostro programma e si sono dichiarati capaci di realizzarlo (essendo specialisti nei principali obbiettivi proposti)".