Conclusa la visita di Casini in Brasile

Edoardo Pacelli - Rio de Janeiro 19 gennaio

Il presidente Casini In una sede non troppo tradizionale, l’albergo Copacabana Palace di Rio de Janeiro, il Presidente della Camera, Pierferdinando Casini, ha incontrato il suo collega brasiliano Aécio Neves, col quale ha siglato un accordo di cooperazione tra i due organismi. L’atto, inedito, riveste un particolare significato politico dato che l’Italia si impegna ad assumere la responsabilità di favorire le relazioni del Brasile con la Unione Europea, permettendo di intavolare trattative su questioni delicate, come il protezionismo verso i prodotti agricoli. Per il Brasile l’accordo è particolarmente importante essendo il paese sudamericano uno dei maggiori produttori agricoli mondiali. Questo primo piccolo, ma importante passo colloca l’Italia come primo paese europeo disposto a favorire, concretamente, l’entrata dei prodotti brasiliani nella UE. Speriamo che i due paesi sappiano sfruttare l’occasione convenientemente.

Il Presidente Casini ha concluso la sua giornata nella bellissima casa, situata ai margini della foresta della Tijuca, del magnata della comunicazione di massa brasiliana Roberto Ireneo Marinho dove si è incontrato con varie personalità politiche, impresariali e del mondo dello spettacolo. La cortesia della notte non è stata sufficiente a far dimenticare il pesante attacco apparso sul giornale di Marinho contro il governo italiano, in un articolo nel quale si accusavano gli amici di Berlusconi, Casini e Pera, di complottare a favore del presidente del consiglio, nominando persone di fiducia del Premier italiano alla guida della RAI. In questo modo Berlusconi, affermava l'articolo del corrispondente brasiliano da Roma del giornale O Globo, si potrà impossessare delle sei catene televisive del Paese, mettendovi alla guida parenti o persone di fiducia, potendo usare tutta la informazione italiana a proprio uso e consumo.