Sig.
Presidente, Onorevoli Colleghi , mi unisco alle parole di cordoglio, di condanna,
di forte e concreta preoccupazione per gli avvenimenti che hanno colpito la
grande Nazione amica, alleata di ieri, di oggi, di domani. E tutti gli italiani,
i sinceri democratici, i concreti difensori della pace nel mondo a quelle parole
si devono unire . Cercando tuttavia in queste ore, una reazione possibile, che
fugga dallo straordinario impatto emotivo creato dagli eventi, io non posso che
esortare il nostro Paese innanzitutto, assieme agli altri paesi dell'Unione, a
dispiegare il massimo di forza politica possibile per cercare il compromesso
utile, la via più breve, il dispositivo politico più idoneo per portare la
pace ed un cessate il fuoco definitivo e duraturo nei Paesi del Medio Oriente.
Vi sono migliaia di cittadini in quelle terre che sentono su di sé il peso
delle frustrazioni, delle miserie, delle sconfitte militari e della totale
mancanza di speranza per un futuro migliore. Se l'Occidente è minacciato
significa anche che milioni di uomini su questa terra vivono ritenendo che l'occidente
sia esso stesso una minaccia. Che vi sono situazioni ritenute inaccettabili a
tal punto da ritenere giustificata la follia omicida, l'uso indiscriminato della
forza e delle armi. L'Italia sappia dare una speranza di pace e sia degna della
sua cultura e della sua civiltà manifestando il proprio impegno per una
convivenza pacifica, fra popoli, stati, religioni diverse . Intensificando il
proprio sforzo per garantire sicurezza e serenità nelle prossime ore a tutti
gli italiani, intensifichi il proprio lavoro diplomatico nell'area calda del
Medio Oriente, promuova una azione di pace duratura e definitiva, non perda il
proprio ruolo e prestigio presso i popoli del mediterraneo, che conoscono ed
apprezzano da anni la nostra amicizia, la nostra saggezza, il nostro equilibrio.
Scongiuri un inutile e controproducente ritorsione militare contro altri
obbiettivi civili. Ad una catastrofe di questa portata non deve seguirne un'altra
. Scivoleremmo su un piano inclinato pericoloso, dannoso, per la convivenza
civile, per la sicurezza dei cittadini del mondo, per la salute della nostra
economia già seriamente minacciata . Siamo messi nuovamente di fronte ad un'altra
prova, mi auguro che il popolo italiano, le sue istituzioni, i partiti
democratici sappiano essere uniti, sapendo respingere le possibili minacce
levando alto e forte il nostro desiderio di dialogo, di tolleranza e di pace,
questo è il compito che siamo chiamati ad assolvere, e su questa strada vi
sarà sempre il sostegno dei socialisti italiani.