"Due su dieci sapevano, otto su dieci partecipavano".

In margine allo sciopero del 16 aprile

"Due su dieci sapevano, otto su dieci partecipavano".Lo ha affermato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha commentato lo sciopero dopo avere sottolineato che i motivi della protesta erano politici piu' che tecnici. "Ho visto ieri delle domande rivolte a chi ha partecipato allo sciopero la percentuale di coloro che hanno saputo rispondere in maniera propria alle domande era inferiore al 20%. Cioe' due su dieci sapevano, otto su dieci partecipavano".***

A Savino Pezzotta, segretario della Cisl, che invita il Governo a tenere conto delle opinioni espresse dai lavoratori scesi in piazza, il presidente del Consiglio replica: "Un sindacato saggio deve tenere conto della necessita' di ammodernare il Paese, di fare le riforme che non sono una invenzione nostra ma una necessita' che ci viene ricordata dai conti e dall'Unione Europea. Mai avremmo potuto immaginare che si sarebbe scatenata una guerra di religione come invece e' stata poi combattuta anche nelle piazze dal sindacato, perche' queste modifiche non toccano i diritti di nessun lavoratore ma aprono solo spazi di speranza in piu' a chi un lavoro non ce l'ha". Berlusconi, interpellato sui costi economici della protesta di ieri, ha affermato: "Uno sciopero produce sempre un danno sull'economia del Paese ed ho gia' detto a Parma dei sospetti che si devono avere su questo sciopero...Il motivo alla base dello sciopero, mi pare davvero che non fosse proporzionale alla misura di lotta messa in campo. Credo non ci sia nessuno piu' aperto a comprendere le ragioni delle altre parti del sottoscritto. Ho sempre usato nei confronti dei competitori, degli avversari politici, l'approccio di mettermi nei loro panni. Il Governo ha invitato le parti sociali a rincontrarsi e si e' dichiarato disponibile ad intervenire quando riterranno opportuno l'intervento del Governo".

*** L’82% degli italiani non conosce il motivo dello sciopero generale di oggi.

Lo afferma l’istituto di sondaggi Datamedia che ha posto la domanda “Lei sa cosa si intende quando si parla di Articolo 18?” ad un campione di 2 mila intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia. L’82,8 di essi ha risposto di non sapere cos’č l’articolo 18, mentre soltanto il 17,2% ha fornito la risposta esatta.