Faranno girotondi fino al 2006

"Girotondo" di Lucilla AdamoDa quando hanno perso il potere i dirigenti dei partiti di centrosinistra e di sinistra, guidati dagli intellettuali, orfani degli antichi protettori, sono tornati bambini. Qualsiasi pretesto è buono per dar sfogo alla vena fanciullesca che sembra aver invaso quegli spiriti che erano stati occupati, per tanti anni, agli ozi capuani dei professionisti della politica. Adesso che il loro giocattolo si è rotto, dopo aver bisticciato tra loro scaricandosi la colpa della rottura del giocattolo, eccoli ritrovare infine l'allegria e l'aria scanzonata dell'infanzia. Chissà che non riescano a ritrovare, in questo clima, anche la perduta genuinità e l'ingenuità tipica dei fanciulli.

Sui girotondi riportiamo i commenti di alcuni esponenti della politica italiana.

«Ringrazio i Radicali italiani che hanno voluto con coraggio manifestare oggi davanti alla Rai di Viale Mazzini, raccogliendo le firme per le loro proposte di legge. Li ho visti aggrediti verbalmente da piu' di un girotondista del gruppo del signor Moretti, tutti sinceri democratici, naturalmente ad intermittenza». Così si è espresso il responsabile della comunicazione del gruppo di Forza Italia alla Camera, Giorgio Lainati, che ha sottolineato: «Quando governa la sinistra e la Rai moltiplica le consulenze e le produzioni di film tutto va bene, ma quando la maggioranza degli italiani sceglie il centrodestra per il governo del Paese ecco le ridicole prese di posizione sul presunto regime e la presunta occupazione della Rai. Moretti e compagni si terranno in forma a lungo, visto che dovranno fare girotondi,quanto meno, fino al 2006. Speriamo che li facciano con un maggiore rispetto per chi non la pensa come loro».

«I girotondi promossi dalla sinistra 'a favore di una Rai libera e pluralista' sono una manifestazione di sostegno al governo e ai nuovi vertici della Rai. L'uscita di scena di Zaccaria e la nomina del nuovo consiglio di amministrazione della Rai promettono, infatti, una Rai finalmente libera e pluralista». Lo ha affermato il responsabile nazionale dei Dipartimenti di Forza Italia, Sandro Bondi,che ha sottolineato: «Qualcuno dovrebbe avvertire Zaccaria che questo girotondo e' promosso contro la sua gestione della Rai, prima che questo professore innamorato della faziosita' si affretti a protestare contro se stesso.E' piu' difficile da spiegare la partecipazione del segretario dei Ds Piero Fassino alle manifestazioni di oggi. Forse intende ammettere pubblicamente le responsabilita della sinistra nell'aver considerato per troppo tempo la Rai come sua proprietà».

«I Girotondisti difendono solo privilegi e clientele». Lo ha affermato il senatore di Forza Italia e presidente della Commissione ambiente di Palazzo Madama, Emiddio Novi, che ha osservato: «I Girotondisti che si esibiscono davanti alle sedi Rai non fanno altro che difendere i privilegi e le clientele sedimentate da decenni di mal governo discriminante della Rai. Dopo aver promosso e attuato una vera e propria pulizia etnica di quanti, artisti, giornalisti e tecnici non facevano parte delle congreghe progressiste, ora tentano di condizionare i dirigenti Rai perchè nulla cambi. Affermano di voler difendere il pluralismo e la democrazia e sono così protervi ed ignoranti da non sapere che al tempo della Rivoluzione francese i girotondi servivano per indicare i nemici da ghigliottinare. Il girotondo in politica e' stato sempre uno strumento di intimidazione e di terrore culturale e fisico».

«Benvenuti fuori, fate il girotondo fuori, dopo anni di girotondi e di giostre dentro». Con questo slogan i Radicali Italiani, guidati dal segretario Daniele Capezzone, giunto al ventunesimo giorno di digiuno, hanno manifestato a viale Mazzini, in contemporanea con il girotondo. «Dopo anni di girotondi e di giostre dentro -afferma Capezzone, in una nota- adesso in tanti si spostano fuori. Penso all'ex presidente della Rai, Zaccaria che e' stato un lottizzato e un lottizzatore, e ora fa comizi sulla liberta' e la democrazia. E' un po' troppo... Da decenni -prosegue Capezzone- le burocrazie del centrosinistra occupano la Rai, facendo bistecche del cavallo di Messina. Ma ora, improvvisamente, i lottizzatori e i lottizzati di ieri hanno scoperto il demone della lottizzazione e la denunciano. Fanno cosi' i morettini di Moretti e le vecchine di Vecchioni, quelli del sabato della forca e della domenica del girotondo... 'Per fortuna-conclude- c'e' chi non fa il girotondo e, soprattutto, non si rassegna ad essere trattato da girotonto». (Sin/Rs/Adnkronos)