Festa del 2 giugno a Rio

Il console generale Francesco MarianoIl 5 giugno, nella Casa d'Italia di Rio de Janeiro, si è degnamente festeggiato, sebbene con alcuni giorni di ritardo, il 56º anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Il Console Generale, dottor Francesco Mariano, ha voluto restituire alla sua sede naturale la Festa nazionale. Questa giornata ha brillantamente concluso la tre giorni che ha mobilitato le collettività italiane in Brasile. Cominciando dalla città di Brasilia dove, alla presenza del viceministro Adolfo Urso, la nostra ambasciata ha inaugurato la seconda edizione della esposizione del design italiano; proseguendo con San Paolo, dove, il 3 giugno lo stesso Vice Ministro ha lanciato la versione brasiliana della mostra di generi alimentari italiani, Cibus, presentata dal presidente dell'ente fiere di Parma, Domenico Barili; quindi Belo Horizonte, che ha visto il viceministro conoscere la fabbrica FIAT de Betim, per finire con i festeggiamenti al Consolato Generale di Rio. In una degna cornice di pubblico, del quale facevano parte numerose autorità locali e rappresentanti diplomatici di altri paesi, dopo l'esecuzione degli inni nazionali, italiano e brasiliano, eseguiti da un coro locale, il Console Mariano ha rivolto agli ospiti un breve messaggio di benvenuto, ricordando il significato della ricorrenza e facendo un breve riepilogo degli avvenimenti che hanno portato al referendum del 1946, nel quale, per la prima volta nella storia d'Italia, avevano potuto votare anche le donne. Ha quindi posto in evidenza il grande miracolo che il popolo italiano ha saputo compiere nel dopoguerra, ridando al Paese, martoriato e distrutto, il ruolo che gli compete nello scenario internazionale.