Forum degli Azzurri nel mondo a Lugano

Tra i punti principali toccati ieri, 24 ottobre, dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel suo intervento al forum degli «Azzurri nel mondo» a Lugano, la riforma fiscale, ruolo più forte dell’Italia nello scenario internazionale, necessità di fare dell’Europa un soggetto politico unitario, dotato di un proprio esercito, e che si ponga come sponda per dialogare con l’Islam moderato. Intervento solo telefonico, perché, come ha spiegato lo stesso Berlusconi ieri il premier è stato sottoposto a un intervento chirurgico ai denti per quattro ore e mezza. Ma, ha assicurato, già oggi «sarò in pista per portare avanti le nostre idee». Berlusconi ha sottolineato la necessità di procedere con determinazione sulla strada dell’integrazione europea: «Vogliamo che l’Europa diventi un soggetto politico unitario, che parli con un’unica voce e che approfondisca l’alleanza atlantica», ha detto, sottolineando che l’Europa «deve diventare la sponda del dialogo verso quel mondo islamico che vuole scegliere la democrazia». «Sarebbe drammatico infatti - ha aggiunto - uno scontro tra civiltà e culture. Ecco perché dobbiamo seguire la via del dialogo». Il premier ha anche evidenziato la necessità di arrivare a formare un esercito europeo. «Lavoriamo - ha affermato - perché l’Europa parli a tutto il mondo e perché si doti di un suo esercito. Non c’è diplomazia autorevole se non è sostenuta da un’adeguata forza militare». Ha quindi rivendicato il ruolo di maggiore forza assunto dall’Italia in Europa grazie all’esecutivo di centrodestra e il successo della sua politica estera. «Quando siamo arrivati al governo - ha detto - ho visto che nell’Unione europea il ruolo dell’Italia era senza importanza, era un ruolo da gregari perché i governi che ci hanno preceduto si accodavano a Francia e Germania anche andando contro il nostro interesse nazionale».