Forza Italia a Porto Alegre

ROMA, 14 gennaio - AgenParl -

Gli onorevoli Vittorio Emanuele Falsitta e Paolo Santulli di Forza Italia parteciperanno al Forum mondiale no global di Porto Alegre, che sarà ospitato dalla locale Università pontificia. I due parlamentari rappresenteranno numerosi loro colleghi del centrodestra che non hanno potuto seguirli per motivi logistici. Fra quelli che hanno dovuto rinunciare a malincuore alla trasferta vanno annoverati, fra gli altri, gli on.li Cesare Campa, Ciro Falanga, Mario Pepe, Benedetto Nicotra, Osvaldo Napoli, ecc. Sull'opportunità di inviare una delegazione parlamentare di osservatori al meeting del globalismo solidale erano favorevoli il vicepresidente della Camera, on. Publio Fiori (AN), e il presidente della Commissione Esteri della Camera, on. Gustavo Selva (AN). Nella sostanza, una parte dei parlamentari del centrodestra si è resa conto della necessità non solo di non essere sordi di fronte al crescente consenso mondiale che accompagna il movimento del solidarismo, ma anche di aprire un dialogo con queste forze che, contrariamente a quanto si ritiene, non sono controllate dai partiti della sinistra. Infatti, la massiccia presenza dei cattolici e di chi si rifà all'insegnamento sociale della Chiesa rappresenta un dato di fatto che non può essere assolutamente sottovalutato.

Falsitta: "Puntare sulla giustizia sociale"

L'on. Vittorio Emanuele Falsitta (FI) interverrà nel dibattito di Porto Alegre per propugnare un fisco etico quale strumento prioritario per un maggiore equilibrio sociale mondiale. In questo senso, proporrà anche una versione aggiornata della cosiddetta Tobin Tax. L'on. Falsitta ha intenzione anche "di far entrare nella Casa delle Libertà i temi che verranno dibattuti a Porto Alegre".

Santulli: "Seguire l'insegnamento sociale indicato dalla Chiesa di Roma"

A sua volta, l'on. Paolo Santulli (FI) ha ricordato che, già all'inizio della corrente legislatura, era intervenuto nell'assemblea dei parlamentari di Forza Italia per sollecitare "un dialogo con i globalisti della solidarietà" nello spirito indicato da Giovanni Paolo II, rilanciato, poi, dal cardinale Dionigi Tettamanzi in occasione del G8 di Genova e fatto proprio dal presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, che si è impegnato ad aprire un dibattito parlamentare sulla solidarietà globale. L'on. Santulli ha ribadito che "questo percorso deve essere seguito con il maggiore impegno possibile, superando anche le ostilità preconcette di alcuni esponenti turboliberisti…".

Campa: "In Forza Italia 50 parlamentari vogliono la pace"

In questo clima, c'è da registrare anche l'appello che 51 parlamentari di Forza Italia hanno rivolto a Silvio Berlusconi alla vigilia dello scorso Natale. "Una petizione contro la guerra in Iraq a riprova, semmai ce ne fosse bisogno, che il pregiudizio che vorrebbe i costruttori di pace solo a sinistra è definitivamente superato - ha affermato l'on. Cesare Campa, uno dei 51 sottoscrittori - Siamo contrari al concetto stesso di guerra preventiva, pur condividendo l'apprensione per un paese dilaniato da un regime dittatoriale barbaro ed estraneo alla garanzia dei più elementari diritti umani. Abbiamo chiesto al presidente Berlusconi di manifestare, come ha sempre fatto, nelle sedi nazionali e internazionali, la volontà di pace che anima gli Italiani e il rifiuto di una nuova guerra. Un conflitto che porterebbe morte, vittime innocenti e che accrescerebbe, inevitabilmente, i rischi per tutto il mondo".

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