ROMA
- Carlo Azeglio Ciampi, dopo avre ricordato la data del 4 novembre come data
dell'unità nazionale, ha affermato che considera gli italiani all'estero «una
forza enorme perché il loro sentimento della Patria risponde al profondo della
coscienza degli italiani» e perché mantengono un forte legame con l'Italia. Il
presidente della Repubblica, intervistato da Rai International , parla dei suoi
incontri con le nostre comunità e dei prossimi appuntamenti: in Argentina e
Uruguay nella primavera prossima per festeggiare i 140 anni dell’unità
italiana. «L'incontro che ebbi a Rio de Janeiro con la comunità italiana -
racconta Ciampi - fu veramente magnifico. Commovente. Questa per me è la forza
degli italiani all'estero». Visitando i nostri lavoratori che vivono in
Germania, dice, «avvertii questo grande senso della madrepatria: l'Italia è
nel cuore di tutti». Le qualità di coloro che appartengono alle nostre comunità,
prosegue Ciampi, «sono riconosciute da tutti i capi di Stato che ho incontrato».
E «gli italiani sono ovunque inseriti nelle nuove realtà sociali, sono
diventati cittadini leali e rispettosi degli Stati che li hanno ospitati, ma
mantengono questo grande attaccamento alla loro patria, alle radici di civiltà
che mantengono vive ovunque un italiano si trovi».
Unica nota stonata, aver confuso Rio de Janeiro con San Paolo.