II Congresso degli Ospedali Italiani nel Mondo

Edoardo Pacelli

Il dottor Costanzo, con i professori Silano e De GiuliNei giorni 21, 22 e 23 di novembre presso il Ministero della Salute in Roma si è tenuto il II Congresso degli Ospedali Italiani nel Mondo nel corso del quale è stata costituita l'Associazione destinata a riunire in una rete di consultazione a distanza i nosocomi italiani sparsi in tre continenti, Americhe, Africa e Asia. L'iniziativa è nata per sollecitazione dei Ministri della Salute e degli Italiani nel mondo, Sirchia e Tremaglia, ai quali si sono uniti, successivamente, anche quelli dell'Istruzione, degli Esteri e delle Innovazioni Tecnologiche. Per il Brasile erano presenti due istituzioni, vale a dire l'Ospedale Italiano di Rio e il Poliambulatorio Nossa Senhora Aparecida di Foz de Iguaçu. Durante le prime due giornate di incontri, che si sono tenuti presso il Ministero della Salute e che sono stati presieduti dai professori Silano e de Giuli, sono state messe a punto le codificazioni delle malattie predominanti nei vari paesi delle strutture sanitarie rappresentate. Sono stati proiettati i grafici ottenuti dalle schede riassuntive inviate dai vari organi al direttore del progetto, dottor Costanzo. Si è quindi ritenuto necessario individuare un livello di codificazione per potere armonizzare le risposte e portarle ad un livello di confronto più omogeneo e preciso. Si è anche presentata una esemplificazione su un dato reale di come il sistema proposto dovrebbe funzionare. Nel corso della terza e ultima giornata, è stato firmato un protocollo nel quale gli Ospedali si sono impegnati a sottoscrivere l'appartenenza alla costituenda associazione, che comincerà ad operare entro il 15 dicembre, quando tutti i cinque ministri interessati, nella veste di soci fondatori, sottoscriveranno presso un notaio romano la nuova Associazione. All'ultimo atto del Congresso, nella suggestiva cornice della Sala del Cenacolo, con il sottosegretario Baldassarri, ha preso parte il Ministro Sirchia che ha voluto sottolineare, con la sua presenza, l'importanza che l'attuale governo riconosce alle attività degli italiani che risiedono all'estero, soprattutto nel campo dell'Assistenza medica e sociale. Il saluto del Ministro Tremaglia è stato invece portato dalla dottoressa Baldini, che ha sottolineato l'impegno del ministero teso alla valorizzazione delle risorse umane che l'Italia possiede nelle varie aree geografiche del mondo. Non è un caso, bisogna riconoscere, che queste iniziative siano sorte solo con l'attuale governo, sotto la spinta decisiva del "giovane" ministro bergamasco.