Il cordoglio di Vittorio Craxi

Mentre ci uniamo al cordoglio solenne espresso dal Presidente della Camera e da tutte le forze politiche parlamentari, ci sentiamo nuovamente chiamati a riflettere ed a rispondere agli interrogativi che pone un delitto che ha una chiara matrice di carattere politico.

E’ stata ricordata in queste ore la lunga scia di sangue che lungo l’arco di un trentennio ha colpito professionisti del diritto del lavoro uniti nella stessa sorte con la comune matrice: quella di un limpido e moderno pensiero riformista, che lacera oggi, come allora, la sinistra italiana ed oggi, come allora, non puo’ non scuotere le nostre coscienze e le nostre responsabilita’ di uomini di sinistra.

Un traditore di classe, un nemico di classe non puo’ che perire sotto il piombo vigliacco che si nasconde dietro la famigerata stella a cinque punte che rivendica l’obbiettivo centrato.

Si deve avvicinare per tutti l’ora della responsabilita’, vi e’ stata una duplice negligentia in vigilando: nella mancanza di tutela a chi era vistosamente esposto ai rischi di un agguato, e nella mancanza di attenuazione della vis polemica politica che non puo’ non riprodurre i miasmi di una stagione che ha prodotto dei fallimenti , ma che non puo’ dirsi ne’ chiusa ne’ morta.

Biagi nasce nella cultura politica a cui appartiene una parte dei colleghi di questo parlamento, oggi contrapposti negli schieramenti, ma non certamente nei sentimenti e nella azione politica quotidiana. Il socialismo riformista che e’ la sintesi di un’azione critica e pratica, che e’ pazienza e gradualita’, che e’ metodo ma al tempo stesso il mix di utopia e riforme. Che il paese sappia rispondere sapendo essere all’altezza della situazione, riaprendo un dialogo politico fecondo nel rispetto delle posizioni democratiche e delle differenze, che individui la strada piu’ idonea delle riforme senza riacutizzare uno scontro sociale che ci piegherebbe all’indietro.

Esprimo un forte sentimento di cordoglio per la morte di Marco Biagi, interpretando in queste ore il pensiero di tanti socialisti del nostro paese.