Incontro di Casini con la comunità italiana di Rio

Edoardo Pacelli (17 gennaio 2002)

Il presidente della Camera, Pierferdinando CasiniÈ stata mutata l'agenda del Presidente Casini. L'incontro con i rappresentanti della collettività italiana prevista inizialmente per venerdì 18 gennaio, è stata anticipata a oggi, giovedì 17, alle 18 e 30 nella sede del consolato generale, dove il Console Generale Francesco Mariano farà gli onori di casa. A Casini gli italiani di Rio chiederanno una collaborazione più attiva del nostro paese al progresso del Brasile. Si auspica, infatti, che queste visite non debbano rivelarsi appena incontri di salotto, ma si tramutino in una effettiva partecipazione italiana al processo di crescita del paese sudamericano. Tale partecipazione deve coinvolgere con maggior impegno gli operatori e le imprese italiane nello spirito auspicato dal Presidente Berlusconi, rendendo più attuanti le nostre già scarse risorse umane e finanziarie, impegnate in più fronti che però poco privilegiano gli aspetti socio economici, fornendo i mezzi necessari ad una efficace attività. Il nostro Paese occupa il quarto posto nelle importazioni del Brasile, prodotti consumati in grandissima parte dai connazionali. Inoltre, siamo al settimo posto come investimenti, ricordando, però, che questi sono applicati in attività che generano lavoro e non sono speculativi come, sovente, quelli di altri paesi. Ci auguriamo che la visita del Presidente Casini possa iniziare un nuovo ciclo nelle attività diplomatiche italiane in Brasile.

Dal sito della Camera ecco delle brevi note biografiche del Presidente Pier Ferdinando Casini
Nato a Bologna il 3 dicembre 1955. Laureato in Giurisprudenza. Due figlie: Maria Carolina e Benedetta.
Deputato dal 1983, eletto nelle liste della Democrazia Cristiana e successivamente riconfermato nelle elezioni del 1987, del 1992, del 1994, del 1996 e del 2001.
E' stato Presidente dei giovani Democratici Cristiani e membro della Direzione Nazionale della DC dal 1987, dirigente del dipartimento studi, propaganda e stampa dello scudocrociato.
Nel gennaio del 1993, allo scioglimento della DC, fonda un nuovo movimento per rappresentare i cristiani democratici nell'area di centro-destra: il Centro Cristiano Democratico, del quale è stato Segretario e poi Presidente.
Eletto per la prima volta nel 1994 al Parlamento Europeo è stato riconfermato nel 1999, iscrivendosi al gruppo del Partito Popolare Europeo.
Nell'ottobre del 2000 è stato eletto Vice Presidente della Internazionale Democratici Cristiani (IDC).
Il 31 maggio 2001 è stato eletto Presidente della Camera dei Deputati.