Italia deve contare di più

Roma (19/4/2002)

"Siamo sicuri che dobbiamo tornare a valere sul piano internazionale quello che noi rappresentiamo in termini di prodotto interno e di contributi negli organismi internazionali.”

Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il quale ha ribadito che il peso dell'Italia sulla scena internazionale dovra' crescere, citando la discontinuita' che ha caratterizzato i Governi italiani degli anni passati.

“E' giunta l'ora, di recuperare un tempo infinito in cui l'Italia non ha contato, non per cattiva volonta', ma perche' in 50 anni si sono susseguiti 57 governi. Come si poteva essere ascoltati, autorevoli quando di continuo i nostri uomini politici cambiavano e non c'era la possibilita' di instaurare un rapporto, un legame. Pensate a Felipe Gonzalez per esempio o la Thatcher o lo stesso Kohl che hanno presenziato per anni ai vertici internazionali. Ma oggi, la situazione in Italia e' cambiata.”

Su Rai 70% degli italiani con me

"Sottoscrivo quanto detto dal Presidente Ciampi, (sul pluralismo dell'informazione, ndr.) ma cio' che avvenne sulla tv pubblica nei due mesi antecedenti le elezioni fu infame. Il centrodestra garantisce all'opposizione che non sara' fatto a loro cio' che venne fatto a noi. Ribaltare la verita' non e' informazione".

Lo ha affermato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ha confermato le sue dichiarazioni di ieri sulla Rai ed ha sottolineato: "Su queste cose mi diverto e non mi lascio impressionare dal circo. Siano tutti tranquilli: manterremo la nostra linea, siamo liberali e democratici, ma quello che successe nei due mesi antecedenti alle elezioni e' indegno di un Paese civile. Fu criminoso ed io chiedo solo obiettivita'. Cio' che successe non deve piu' succedere ed ora sono venuti fuori i collegamenti... Questa cosa deve venire fuori. Facciamo rivedere quelle trasmissioni affinche' non avvengano piu'. La maggioranza non fara' all'opposizione cio' che la sinistra ha fatto con noi. C'e' un sondaggio in corso e credo che una percentuale vicina al 70 per cento degli italiani e' in sintonia con quello che ho detto.''

"La sinistra è caduta a piedi pari nella trappola di Berlusconi il quale in un colpo solo è riuscito ad interpretare l’opinione di tutti quei cittadini stanchi di pagare il canone per una tv pubblica faziosa e, contemporaneamente, ha costretto l’intera sinistra italiana, e perfino il sindacato, ad assumersi la paternità politica di questa faziosità spingendola a schierarsi, come un esercito in battaglia, al fianco dei suoi paladini.”

Lo ha affermato il coordinatore nazionale dei giovani di Forza Italia,Simone Baldelli, che è intervenuto sul dibattito sul caso Santoro-Biagi-Luttazzi: “Tutta la sinistra, dunque, cade nel paradosso di sventolare la bandiera dell’informazione libera proprio mentre arma la terza guerra mondiale per difendere coloro che, non solo Berlusconi, ma la maggioranza degli italiani, considerano come esponenti dell’informazione faziosa".