La CIM ha concluso a Roma il suo VI Congresso Mondiale

Edoardo Pacelli

Il presidente Angelo SollazzoSi è svolto a Roma dal 9 all'11 novembre scorso il VI Congresso Mondiale della CIM: Confederazione degli Italiani nel Mondo. All'incontro hanno preso parte delegati di 17 paesi con una massiccia presenza di delegati di Equador, Argentina, Canadà, Stati Uniti e Brasile. Il Congresso, che è avvenuto nell'anno del Giubileo, ha avuto due momenti spirituali significativi: la messa nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva (dove sono custodite le spoglie di Santa caterina da Siena, patrona d'Italia), messa officiata da Sua Eminenza il Cardinale Cheli, con la partecipazione del coro della Schola Cantorum, e l'incontro in piazza San Pietro con il Santo Padre, Giovanni Paolo II>

Numerose personalità del mondo politico, diplomatico, religioso, finanziario, impresariale, culturale e dello spettacolo erano presenti alla cerimonia di apertura del Congresso, alla persenza di circa mille delegati, rappresentanti quasi quattro milioni di membri. Come già a Campobasso, è stata notata la presenza di Vittorio Craxi che ha voluto sottolineare il suo apprezzamento alla CIM e, soprattutto, agli italiani che vivono fuori dei confini.

Il Presidente on. Sollazzo, che è stato riconfermato nella carica all'unanimità, nel suo discorso di apertura ha illustrato il tema del Congresso: Noi italiani: promotori di sviluppo, portatori di pace. La relazione del Presidente ha toccato i principali argomenti che interessano gli italiani: l'esercizio del voto, la divulgazione della lingua e della cultura italiana, lo sviluppo del commercio, le indispensabili riforme dei Comites, degli Istituti di Cultura, del CGIE e delle istituzioni consolari. Grande interesse e attenzione è stata dedicata dal Presidente all'argomento su Gli Italiani portatori di pace come i soldati italiani utilizzati nei vari fronti in difesa della pace, i volontari civili e i religiosi che operano nel mondo intero, in aree in conflitto, rischiando le proprie vite.

Nel dibattito che ne è seguito, è stata affrontata la situazione creata dall'approvazione della modifica della Costituzione che istituisce le circoscrizioni estere. La CIM, si è affermato, aprerzza da un lato il riconoscimento agli italiani all'estero di esercitare il proprio diritto di voto, ma trova necessario, però, esercitare pressioni sui politici e sul governo affinchè già nelle prossime elezioni questo diritto possa essere esercitato. Infatti, la approvazione della legge attuale, senza la necessaria legge di attuazione, non rimane altro se non un tentativo di rinviare ancora una volta, la decisione di far votare gli italiani all'estero. Non si riesce a capire come mai sia stato tanto facile riuscire a far votare gli italiani che vivono in Europa per il Parlamneto Europeo, e sia tanto difficile estendere le stesse regole, o similari, agli italiani che vivono nel rsto del mondo. La soluzione sarebbe stata molto più semplice, poichè sarebbe stata sufficiente una legge ordinaria senza scomodare la Costituzione. Felicemente, esiste ancora la speranza che la proposta della CIM (voto per le circoscrizioni nei comuni di appartenenza, dove si è registrati all'AIRE), possa concretizzarsi. Il Congresso chiede, pertanto, a tutti i politici che hanno a cuore il problema del voto, che venga approvata una legge ordinariia che elimini le perdite di tempo dovute gli iter burocratici che le modifiche costituzionali comportano.

Nella notte di gala, i delegati ed i loro invitati, hanno potuto applaudire l'esibizione dei Ricchi e Poveri, che sono stati molto applauditi dagli astanti. Lo spettaclo è stato offerto dal Presidente di Radio Italia e Video Italia, Solo musica italiana, Mario Volanti. Tra le personalità dello spettacolo persenti, l'attrice Mita Medici, il cantante Toni santagata e la presentatrice di RAI nternacional, Monica Leofreddi.

Il prossimo VII Congresso Mondiale della CIM si terrà in Canadá, a Montreal.

Il segretario Ciabattoni Il tavolo della presidenza L'attrice Mita Medici e la presentatrice di RAI Internacional, Monica Leofreddi
Il delegato canadese, Robert Bandiera, prossimo anfitrione Un momento dei lavori Nino Foti, presidente della Associazione Magna Grecia