La legge è eguale per tutti?

Caselli batte Antonelli 25 a 10. La legge sarà eguale per tutti, i risarcimenti invece no. Da Il Foglio del 13/6/2003

Una grande attrice, Laura Antonelli, è stata distrutta psicologicamente da un interminabile processo per droga, durato più di nove anni e che, dopo una prima condanna a tre anni e mezzo di carcere, si è concluso con un’assoluzione con formula piena. La personalità dell’attrice, nel corso di questo interminabile calvario, è stata scossa irreparabilmente, e questo fatto è stato riconosciuto dalla corte di appello di Perugia. I magistrati che hanno condotto i processi e hanno commesso un errore giudiziario, almeno nella prima fase, non rischiano nulla. Infatti, nonostante un referendum popolare abbia stabilito la responsabilità civile dei giudici, di quella volontà popolare non c’è traccia nella legislazione. Sarà il ministero della Giustizia a versare il risarcimento, stabilito in soli 10 mila euro. Tanto poco vale la vita e la serenità di una persona. Contemporaneamente Tiziana Maiolo, ex parlamentare di Forza Italia da sempre impegnata nelle battaglie garantiste, è stata condannata per il discorso che pronunciò al congresso degli Azzurri, considerato offensivo dal giudice Giancarlo Caselli. Per lei non è scattata l’immunità che dovrebbe coprire i parlamentari quando esprimono opinioni politiche, e un discorso congressuale ha senz’altro queste caratteristiche. Non è stata neanche considerata la circostanza specifica, l’assoluzione di Francesco Musotto dopo che era stato accusato dalla procura palermitana, cui si riferiva quel discorso. Così Tiziana Maiolo è stata condannata a risarcire Caselli con 25 mila euro, e le è andata ancora bene, visto che la richiesta era di 50 mila. La legge, è scritto in ogni tribunale, è eguale per tutti. Ma è difficile pensare che lo siano anche i risarcimenti. Un magistrato che si ritiene leso nella sua onorabilità da un discorso politico (nel quale non era stato neppure nominato) viene risarcito con 25 mila euro. Un’attrice rovinata definitivamente da un processo interminabile, invece, deve accontentarsi di 10 mila. Ma a dire che c’entra la corporazione delle toghe si rischierebbe di pagarne di più.

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