(GRTV)
Il Presidente della Commissione informazione del CGIE, Bruno Zoratto, ha inviato
una lettera al Direttore di Repubblica, Ezio Mauro, in merito all’informazione
Rai destinata agli utenti ovunque risiedano. Zoratto ha innanzitutto ricordato
le numerose lettere pubblicate dal “Suo attento giornale che denunciano la
mancanza di una adeguata informazione dell’ente pubblico RAI per gli italiani
sparsi in tutte le contrade del mondo. Un problema antico, questo, di non facile
soluzione che è oggetto di continua attenzione da parte della Prima commissione
Informazione e Comunicazione del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani
all’Estero), che io presiedo e che per legge deve attentamente seguire il
tutto nell’interesse assoluto degli utenti, che sono nel nostro caso gli
italiani all’estero. Solo ora però - ha continuato Zoratto - si è scoperto
che dei 75 miliardi circa che annualmente giungono all’ente pubblico RAI per
informare e divulgare fra i nostri connazionali emigrati la lingua e la cultura
italiana all’estero a seguito di convenzioni precise fra la Presidenza del
Consiglio e l’ente pubblico RAI, solo una minima parte viene spesa per
l’informazione italiana all’estero. All’assemblea CGIE riunitasi a Roma
dal 5 al 7 luglio presso la Farnesina, il sottosegretario di Stato Franco
Danieli ha infatti riferito, stupendo tutti, che di questi 75 miliardi solo 25
miliardi vengono concretamente spesi ed impegnati per la realizzazione di questa
informazione, che talvolta non esiste e laddove è presente non corrisponde alle
esigenze della nostra collettività. Se le parole del rappresentante del
governo, verificabili nei verbali della sessione in questione, sono vere, è uno
scandalo (ripeto, uno scandalo) che va denunciato, nonostante la buona volontà
dimostrata da Rai International. Purtroppo - ha concluso il Presidente della
Prima Commissione - anche in questo settore le nozze con i fichi secchi non sono
possibili”.