Nasce la Lega Socialista

Il simbolo della LegaLa Lega socialista si propone di tenere vivi e di esprimere i valori di autonomia, di unità, di riscatto e di iniziativa dei socialisti, che la morte in esilio di Bettino Craxi ha così drammaticamente riproposto.

Essa nasce come movimento, casa comune, luogo di incontro, di confronto e di sintesi d'esperienze diverse e anche contrapposte, sviluppate dai socialisti nel corso degli ultimi sei anni di diaspora e di conseguenti tentativi di riunificazione.

Propone innanzitutto un problema di metodo, che è però squisitamente politico: prima di scegliere un'aggregazione bisogna esistere, organizzarsi, avere programmi , progetti , capacità di iniziativa e di condizionamento.

E' questo l'unico modo per non essere subalterni, gregari, ruote di scorta, ben che vada frammenti di gambe di un tavolo che si richiama ad una pianta o solitari Don Chischotte nel regno di un opposta egemonia conservatrice.

Il governo Amato è il prodotto della sconfitta e della paura di questo "centrosinistra": sconfitta alle elezioni regionali e paura di un bis alle prossime politiche. Nasce dunque da uno stato di necessità, più che dalla scelta di una profonda revisione politica.

Ex aderenti al Psi paiono ciambelle di salvataggio a fronte di un naufragio incipiente e forse inevitabile nonostante un'apparente discontinuità con il giustizialismo e il populismo pseudo-nuovista del protagonista della falsa rivoluzione italiana Antonio di Pietro.

Il governo Amato fin dalle prime battute appare privo di una bussola politica, incerto nel rivendicare la propria continuità con il passato riformista accentuando gli elementi di discontinuità anziché rivendicare la felice esperienza di Governo del PSI , e addirittura segnalando una presupposta rottura con la Repubblica fondata sui Partiti , fondamento quest'ultimo , dell'illusione Novista della II Repubblica.

Anche l'atteggiamento della maggiore organizzazione socialista (SDI) non convince, ondulatorio e zigzagante qual è: nel giro di un anno si è passati dalla partecipazione al governo D'Alema alla demonizzazione di D'Alema, dall'esaltazione del Trifoglio alla sua sconfessione, dalla scelta unidirezionale del centro sinistra alle regionali alla soddisfazione per la sua sconfitta rigeneratrice che ha partorito la novità Amato. Salendo e scendendo i palchi dell'Ulivo uno e due e rilanciando oggi una strategia di accordo con l'Asinello depurato da Di Pietro.

Amato stesso è stato "prima" sconfessato (dopo la scelta di aderire alla Cosa due), "dopo" fortemente "corteggiato", come possibile uomo della provvidenza , capace di guidare un'aggregazione liberal socialista ,"in seguito" disconosciuto come ministro del tesoro, e "ora" riconosciuto come Presidente del Consiglio.

Sulla costituzione del nuovo Governo, la Lega socialista si mantiene su una posizione critica, lavorando perché gli elementi positivi prevalgano sugli elementi negativi, senza ignorare le contraddizioni, le incertezze, le incognite e i rischi esistenti.

Su versante opposto, è oggi ulteriormente provato che un partito, socialista non alleato, ma aggregato al Polo, incapace di distinguersi, di caratterizzarsi, di marcare i confini della propria identità , non ha possibilità di futuro.

Per questo la Lega intende assumere un iniziativa che si propone innanzi tutto come "appello" a tutti i socialisti, alla loro coscienza, cultura , tradizione e speranza.

E' appello ai socialisti nello SDI, nel PS, ai tanti socialisti dispersi o sommersi in altre formazioni politiche, a quanti aspettano il momento giusto per riprendere fiato e voce.

Se è in atto , come si dice, il definitivo sdoganamento dei socialisti, dopo gli anni della loro criminalizzazione ed emarginazione, questo è senz'altro dovuto al sacrificio estremo di Bettino Craxi cui oggi vengo da più parti mossi autentici riconoscimenti politici alla lungimirante ed intransigente scelta di non voler legittimare il quadro politico scaturito dalla " Falsa Rivoluzione".Una autentica posizione autonomista , in attesa che maturi un percorso elettorale compatibile , non può sopravvivere in modo subalterno ed incoerente rispetto alle proprie impostazioni di fondo.

La Lega si propone come movimento fondato sul "federalismo regionale" della sua organizzazione e sarà fondata senza particolari vincoli burocratici e non escludendo la doppia adesione con altre formazione socialiste. Essa si organizzerà solo sulla base della libera adesione individuale o di circoli e associazioni.

La Lega sarà movimento fondato sulla "assemblea", che convocherà mensilmente a Roma. Dunque movimento federalista e assembleare .E proporrà un programma concreto d'azione per quest'anno che ci separa dalle prossime consultazioni politiche, fondato sull'inseparabile trinomio "riformismo-garantismo-laicità". Dunque movimento federalista, dell' assemblea e del programma . Fin d'ora la Lega socialista promuoverà iniziative contro la abolizione della quota proporzionale al referendum del 21 maggio ( che significa non tanto difesa di questa legge elettorale, ma proposta di revisione sulla base di un nuovo modello proporzionale simile a quello tedesco) e si spenderà a sostenere i tre referendum sulla giustizia giusta e imparziale.

Creiamo, dunque insieme, le Leghe socialiste regionali, convochiamo insieme l'assemblea per la fondazione della Lega socialista nazionale. Da tenersi entro la fine del mese di Luglio.

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