Nel Governo Berlusconi una vera Guerriera: Margherita Boniver

di Edoardo Pacelli

Se l'incarico dato al neo Ministro per gli Affari Esteri ha ricevuto, meritatamente, il plauso di tutti, ci piace sottolineare il ritorno agli esteri del neo sottosegretario, on. Margherita Boniver. Entra nell'agone politico per la tutela dei diritti umani fondando, nel 1973, la sezione italiana di Amnesty International, che ha diretto sino al 1980, quando, eletta deputato nelle file del PSI fu nominata vice presidente della Commissione Esteri del Senato. A partire da quel momento, Margherita Boniver ha cominciato a dedicare la sua attività agli emarginati e agli ingiustiziati. Divenne membro del Consiglio d’Europa, dell’Assemblea parlamentare della NATO, della Commissione Trilaterale, del comitato italiano dell’UNICEF e, subito dopo, ntra nella Direzione Nazionale del PSI assumendo la responsabilità dell’Ufficio Esteri.Nel 1985, il presedente delle Repubblica Argentina, Raul Alfonsin le conferisce il grado di Gran Oficial dell'Orden de Mayo, la più alta onorificenza del Paese. Nel 1987 è nominata vice-presidente della Commissione Affari Esteri di Montecitorio. Nella veste di membro della Commissione per i diritti umani della Presidenza del Consiglio, organizza numerose missioni umanitarie. Nel 1991, nel governo Andreotti, fu nominata e divenne il primo ministro del dopoguerra per gli Italiani allestero e l’immigrazione. ma a noi piace ricordarla quando, con un bambino in braccio, trae in salvo, su una nave della marina italiana,  migliaia di bambini e profughi della città di Ragusa (ora Dubrovnik), assediata e bombardata dai serbi. Per questa sua meritoria azione, le fu conferita dall'allora Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, la Medaglia d’argento al Valore civile. Nel 1992 fu eletta per il PSI al Senato nel collegio di Alessandria e  nominata ministro per il Turismo e lo Spettacolo nel governo Amato.

In seguito allo scioglimento del PSI è, nel 1995, tra i promotori dei movimenti autonomisti NON MOLLARE e LIBERAL SOCIALISTI