Nicola Bono inaugura il Centro di Italianistica, a Rio de Janeiro

Edoardo Pacelli, 12 marzo 2004

Il prof. Sicilia, l'on. Bono, il Presidente Pedro Corrêa do Lago e l'ambasciatore Petrone Con una breve, ma significativa cerimonia, che ha visto la presenza di numerose autorità, tra le quali l'ambasciatore Petrone, si è inaugurato a Rio de Janeiro presso la Biblioteca Nazionale, il Centro di Italianistica, un altro impegno mantenuto dal Governo italiano, nella persona del Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, Nicola Bono. Il sottosegretario, infatti, durante la sua visita in occasione della Biennale del libro, che aveva visto l'Italia come ospite d'onore, si era impegnato a contribuire alla apertura di un padiglione italiano, anche perchè sollecitato in tal senso dal Presidente della Biblioteca Nazionale, dottor Pedro Corrêa do Lago, che aveva sottolineato l'interesse da parte brasiliana ad una maggiore presenza italiana in questo grande paese. Interesse ribadito nel discorso di benvenuto che il presidente della biblioteca ha rivolto all'uomo politico italiano. L'inaugurazione viene a confermare l'impegno del Governo d'Italia a sostenere, in tutte le sue forme, il rilancio, la diffusione e la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo. È un impegno concreto che attinge tutti gli ambiti della cultura, sotto forma di arte, scienza e pensiero. La donazione di un importante fondo librario (2.750 volumi), segna un momento nuovo della linea politico-culturale di apertura dell'Italia verso quelle nazioni che testimoniano interesse e amicizia per il nostro Paese. La scelta dei testi è il frutto di una selezione finalizzata all'apprendimento della nostra lingua, sia attraverso i migliori esempi della letteratura e della saggistica, sia attraverso la conoscenza dell'immenso patrimonio culturale nazionale, offrendo, in tal modo, uno spaccato il più significativo possibile del "Bel Paese". Si è inteso così avvicinare alle proprie radici i membri della numerosa comunità italiana, parte dei quali non più italofoni, ma anche i brsiliani interessati a conoscere meglio la nostra identità. L'episodio di Rio, però, non è un caso isolato. Centri di Italianistica sono già stati creati a Buenos Aires e Alessandria d'Egitto e a questi, ben presto, si affiancheranno i nuovi centri di Melbourne e New York, presso la Columbia University.

L?on. Bona consegna la medaglia al Presidente Pedro Corrêa do LagoIl sottosegretario ha poi ribadito il fatto che uno dei principali obiettivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è quello di valorizzare e tutelare la lingua italiana, come bene culturale di primaria importanza, attraverso un'azione di salvaguardia delle forme e degli usi tradizionali, promuovendo progetti di valorizziazone, preservandone la struttura, studiandone gli aggiornamenti e favorendone l'insegnamento. Con iniziative di questo tipo l'Italia si apre a una nuova stagione di collaborazione internazionale per ravvivare quello spirito e quelle tradizioni che la rendono terra unica al mondo, anche per consolidare e rafforzare i vincoli di amicizia che legano la comunità internazionale.

Alla fine della cerimonia l'onorevole Bono ha consegnato al Presidente della Biblioteca Nazionale, Pedro Corrêa do lago, una medaglia del Ministero a sottolineare il ringraziamento del Governo Italiano per l'attività in favore della cultura svolta da questa importante istituzione.