Piano Riad e' tappa storica per mondo arabo

Roma - 13 marzo 2002

''Il principe Abdullah ha voluto che portassi il suo messaggio di pace, la volonta' assoluta di arrivare alla pace dell'Arabia Saudita, in Europa e questo e' un piano che rappresenta una tappa storica per il mondo arabo''.

Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine della sua intensa visita di due giorni a Gedda dove ha potuto incontrare in diversi colloqui tutte le massime autorita' saudite, compreso l'anziano re Fahd e il vero motore della proposta di pace per il Medio Oriente, il principe Abdullah. Poco prima di lasciare Gedda per fare rientro in Italia, Berlusconi ha cercato di spiegare il senso generale della proposta saudita pur premettendo di non poter entrare nei dettagli essendogli stata chiesta la massima riservatezza da parte saudita. Il piano di pace infatti sara' presentato solo alla fine del mese a Beirut ed e' attualmente tenuto riservato dal governo di Riad nei suoi dettagli, nei tempi di eventuale applicazione e nelle finalita'. Berlusconi ha confermato che, al di la' dei pur buoni rapporti bilaterali, il ''motivo principale'' del suo viaggio in Arabia Saudita e' stato proprio ''il particolare momento che si vive a causa del conflitto israelo-palestinese''.

Un conflitto che, ha aggiunto, ''proprio in questi giorni sta vivendo una recrudescenza con uno spargimento di sangue che colpisce le coscienze di tutti i cittadini liberi del mondo''. Il nostro presidente del Consiglio ha definito il piano ''storico'' perche' per la prima volta viene offerto, da parte di tutto il mondo arabo, ''il riconoscimento di Israele se si potra' stabilire un accordo di pace duraturo con lo Stato palestinese''. Il capo del governo ha quindi confermato che Incontro dell'UE a Barcellonagia' venerdi portera' questo ''messaggio forte'' al Consiglio europeo di Barcellona e che anzi cerchera' di ''esprimere ai Quindici il piano con le stesse parole usate dal principe Abdullah''. Berlusconi si e' quindi augurato che questa nuova proposta saudita, nonostante la crescente violenza sul terreno, possa contribuire ad unire gli Stati Uniti, l'Unione europea, la Russia e tutti i paesi arabi nel rispetto di ''una iniziativa che metta fine a cio' che sta succedendo nei territori occupati''. Silvio Berlusconi ha anche assicurato che interverra' per spiegare la proposta saudita anche al convegno dei Popolari europei che si svolgera' sempre a Barcellona giovedi' prossimo e si impegnera' anche a riferirlo ai leader europei dell'opposizione.

Confermando la propria crescente preoccupazione Berlusconi ha ricordato che oggi anche l'Italia ''paga con una sua vittima questa drammatica, terribile, tragica situazione'', mandando cosi' il proprio ''profondo cordoglio'' ai familiari della vittima del fotografo italiano. A conferma del pieno impegno dell'Italia nella ricerca di una soluzione negoziale il presidente del Consiglio ha assicurato che a Barcellona sara' presentato anche il piano di aiuti economici elaborato dall'Italia, il cosiddetto 'Piano Marshall' per il Medio Oriente, un contributo che, per Berlusconi, e' ''assolutamente indispensabile una volta che sara' trovata la tregua''.

Il premier italiano, che e' stato accompagnato in questa visita dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, ha molto insistito sul fatto che esiste oggi ''una volonta' assoluta di pace'' dell'Arabia Saudita che va nella direzione di ''un riconoscimento di Israele''.