Quindici domande sul lodo Maccanico

Approfondimento: Si sta tanto parlando del cosiddetto "Lodo Maccanico", cerchiamo di capire che cos'è.

1. Perché viene chiamato lodo "Maccanico?" La prima proposta fu avanzata da Antonio Maccanico della Margherita come alternativa alla legge Cirami: prevedeva la sospensione dei processi per le alte cariche dello Stato. Il lodo Maccanico è stato ripreso dalla Casa delle Libertà come emendamento alla proposta di legge di attuazione della riforma dell'immunità parlamentare (ddl Boato) licenziato dal Senato il 5 giugno 2003.
2. Cosa prevede? Si tratta di una misura transitoria collegata a particolari status istituzionali. Il provvedimento "congela" i processi nei confronti delle più alte cariche dello Stato fino al termine del loro mandato: viene tutelata la carica istituzionale non la persona che la ricopre.
3. Quali cariche tutela il lodo Meccanico? Il provvedimento interessa le cinque più alte cariche dello Stato: - il presidente della Repubblica, salvo quanto previsto dall'articolo 90 della Costituzione; - il presidente del Senato; - il presidente della Camera; - il presidente del Consiglio, ad eccezione di quanto previsto dall'articolo 96 della Costituzione; - il presidente della Corte costituzionale.
4. In quali casi non si applicano le norme del lodo? La sospensione dei processi non si applica al presidente della Repubblica per quanto riguarda il reato di alto tradimento o di attentato alla Costituzione. In questi casi è prevista la messa in stato di accusa da parte del Parlamento (art. 90 della Costituzione). Le norme non si applicano al presidente del Consiglio per i reati commessi nell'esercizio delle proprie funzioni. Su questi reati giudica il tribunale dei ministri (art. 96 della Costituzione).
5. Le indagini vengono interrotte? Le norme contenute nel provvedimento "congelano" i processi ai vertici istituzionali, ma non impediscono né interrompono le istruttorie e le indagini in corso.
6. E per le nuove ipotesi di reato? Per quanto riguarda nuovi procedimenti giudiziari che vedano coinvolte le cinque alte cariche, le norme non produrranno alcun effetto durante le indagini preliminari ma solo al momento della richiesta di rinvio a giudizio: questo, infatti, è il momento che segna l'inizio del processo. Le procure, quindi, potranno liberamente continuare le loro indagini o attivarne di nuove.
7. A quali reati si applica il lodo? La sospensione temporanea del processo si riferisce a tutte le ipotesi di reato, comprese quelle riferite a fatti avvenuti prima o fuori dall'esercizio del mandato istituzionale.
8. Allungando i tempi non si favorisce la prescrizione del reato? Per la durata della permanenza in carica vengono bloccati anche i termini di prescrizione dei reati. I termini che torneranno a decorrere allo scadere del mandato.
9. Approvando il lodo Maccanico, non si rischia di dar vita a un ingiusto privilegio? La scelta di trattare diversamente la posizione processuale delle alte cariche è dovuta al fatto che il processo danneggia il prestigio delle istituzioni e quindi pregiudica la dignità del Paese. Il processo, inoltre, può distogliere chi ricopre la carica dal necessario impegno richiesto dall'incarico istituzionale, interrompendo la continuità delle più elevate funzioni statali.
10. Per tutelare il prestigio delle istituzioni si calpesta la giustizia? La tutela delle istituzioni non avviene a discapito della giustizia. Il processo non viene impedito o annullato ma soltanto sospeso. Alla cessazione del mandato la giustizia riprende il proprio corso. La sospensione temporanea dei processi serve anche a tutelare da ingerenze giudiziarie le più alte cariche dello Stato, data la importanza delle loro funzioni e per il prestigio del Paese.
11. E l'obbligatorietà dell'azione penale? Il provvedimento è fedele al principio della obbligatorietà dell'azione penale e lo applica anche alle massime cariche dello Stato, che saranno giudicate al termine del loro mandato. Il lodo non limita lo svolgimento delle indagini ma riguarda solo la fase processuale.
12. E il principio di uguaglianza previsto dall'art. 3 della Costituzione? Non viene leso neppure il principio di uguaglianza tra i cittadini perché il lodo viene applicato a posizioni particolari con lo scopo di tutelare la carica istituzionale e non la persona. L'art. 205 del codice di procedura penale già prevede, nei confronti dei cinque presidenti, una forma peculiare di testimonianza "al fine di garantire la continuità e la regolarità delle funzioni cui sono preposti".
13. Perché la tutela non viene limitata a un solo mandato? La tutela non riguarda la persona ma la carica, per questo motivo non avrebbe senso limitarla a un solo mandato: se per il secondo non valesse la sospensione, verrebbe contraddetta la finalità stessa della norma.
14. Non si tratta di una materia costituzionale? Le norme del provvedimento hanno un carattere più che altro processuale e non contrastano con le disposizioni costituzionali, alle quali rinviano esplicitamente. Per questo motivo il lodo è stato introdotto attraverso un emendamento a una legge ordinaria, non a una legge costituzionale.
15. Ma per i reati ministeriali non fu necessaria la legge costituzionale? In quel caso si è trasferita la competenza giurisdizionale ad un organo ad hoc, il tribunale dei ministri: in questo caso, invece, si prevede soltanto la sospensione del processo, che riprende il suo corso alla cessazione del mandato.