Referendum abrogativo della legge 40

Non essendo stato raggiunto il quorum del 50% + 1 degli elettori iscritti a votare, il referendum non è valido. Si tratta del peggior risultato referendario nella storia della Repubblica Italiana. Il quorum non è stato nemmeno sfiorato, si è raggiunto appena il 25,9%. Neppure nelle regioni rosse, dove più forte era avvertita la pressione per votare e votare no alla legge, è stato raggiunto il quorum necessario.

Secondo i dati pervenuti, a votare sarebbe andato il 25,9% degli aventi diritto. Al primo quesito l'89,2% degli elettori avrebbe risposto sì e il 10,8% no, al secondo l'88,8% sì e l'11,2% no, al terzo l'86,9% sì e 13,1% no, al quarto il 78% sì e il 22% no. All' estero, secondo quanto reso dal Viminale, ha votato il 20,28 per cento degli aventi diritto.

Il risultato è distante da quel 30% ritenuto indispensabile dai promotori per richiedere la revisione parlamentare della legge 40.

Il commento del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi:

virgolette Non sono intervenuto nel dibattito e nel voto per il referendum. Ho taciuto per non dividere il Paese su un problema di coscienza e non voglio fare commenti neppure ora, dopo che gli elettori hanno dimostrato anche stavolta di saper giudicare in maniera indipendente. L'Italia ha bisogno di unità ed è inutile far finire sempre tutto in politica. virgolette  

Silvio Berlusconi, 13/06/2005

Prodi: "Sbagliato politicizzarlo" "Nessuno puo' trarne conseguenze politiche. Sarebbe come umiliare un tipo di domanda profonda che e' stata fatta", ha detto Romano Prodi a chi gli chiedeva se l' esito del referendum avra' conseguenze sul centrosinistra. Serve "una riflessione generale sull'istituto del referendum", ha aggiunto. "Siamo arrivati al referendum - ha affermato - e, come in tutti gli ultimi referendum, non si e' raggiunto il quorum. Quindi - ha detto - io ne traggo una conseguenza che e' importante: noi dobbiamo fare una riflessione generale sull'istituto del referendum".

Casini: "Scelta libera degli italiani" "Il popolo italiano si e' espresso: ciascun elettore consapevole ha liberamente scelto se recarsi alle urne o se esercitare il proprio diritto all'astensione. Chi ha seguito quest'ultima strada con piena cognizione ha inteso difendere una legge del Parlamento, che ha comunque colmato il vuoto normativo esistente. Non sta a me dare giudizi: mi auguro che, finita la campagna referendaria, vi sia in futuro maggiore rispetto per le persone e le opinioni", ha affermato Pier Ferdinando Casini, presidente della Camera, commentando il risultato dei referendum sulla procreazione assistita.

Bertinotti: "Sconfitta cocente" "Siamo di fronte ad una sconfitta cocente. Inutile nascondersi dietro vuoti giri di parole, i quattro quesiti referendari sono stati respinti dall'ondata astensionistica gravemente e pesantemente alimentata dalla Chiesa", afferma in una nota il leader di Rifondazione, Fausto Bertinotti.

 Ecco i risultati finali, provincia per provincia.

 

REFERENDUM SULLA LEGGE 40

 Percentuale di votanti per provincia

Regione

 

I dati definitivi

 

PIEMONTE

Alessandria
Asti
Biella
Cuneo
Novara
Torino
Verbano
Vercelli



30.4
24.4
29.0
21.8
26,2

33.9
26.1
28.2

VALLE D'AOSTA

Aosta


26.5

LOMBARDIA

Bergamo
Brescia
Como
Cremona
Lecco
Lodi
Mantova
Milano
Monza
Pavia
Sondrio
Varese



20.9
21.0
19.8
24.5
20.7
25.1
31.6
33.6
27.5
28.4
16.0
23.3

TRENTINO ALTO ADIGE

Bolzano
Trento



16.6
24.6

VENETO

Belluno
Padova
Rovigo
Treviso
Venezia
Verona
Vicenza



24.1
26.6

27.1
25.2
31.1
21.6
22.3

FRIULI VENEZIA GIULIA

Gorizia
Pordenone
Trieste
Udine



37.7
27.6
33.7
28.1

LIGURIA

Genova
Imperia
La Spezia
Savona



35.2
25.0
38.0
34.4

EMILIA ROMAGNA

Bologna
Ferrara
Forlì
Modena
Parma
Piacenza
Ravenna
Reggio Emilia
Rimini



47.4
43.5
37.4
42.7
36.1
28.3
45.0
44.1
34.5

TOSCANA

Arezzo
Firenze
Grosseto
Livorno
Lucca
Massa Carrara
Pisa
Pistoia
Prato
Siena



33.5
45.9
35.3
46.2
29.9

34.7
41.5

35.7

36.4
44.0

UMBRIA

Perugia
Terni



28.7
32.6

MARCHE

Ancona
Ascoli Piceno
Fermo
Macerata
Pesaro Urbino



31.8
22.4
23.9
21.8

28.8

LAZIO

Frosinone
Latina
Rieti
Roma
Viterbo



20.5
21.4
27.5
34.8
25.6

ABRUZZO

Chieti
L'Aquila
Pescara
Teramo



22.6
24.6
24.2
21.6

MOLISE

Campobasso
Isernia



18.2
17.7

CAMPANIA

Avellino
Benevento
Caserta
Napoli
Salerno



16.4
14.1
12.5
16.3
16.5

PUGLIA

Bari
Brindisi
Foggia
Barletta
Lecce
Taranto



17.9
14.6

12.3

13.5
14.7
15.7

BASILICATA

Matera
Potenza



15.7
16.1

CALABRIA

Catanzaro
Cosenza
Crotone
R. Calabria
Vibo Valentia



13.9
14

10.8

11.4

10.7

SICILIA

Agrigento
Caltanissetta
Catania
Enna
Messina
Palermo
Ragusa
Siracusa
Trapani



12.9
12.7
17.2
16.1
15.4
16.5
15.4

17.4
14.3

SARDEGNA

Cagliari
Nuoro
Oristano
Carbonia
Medio Campidano
Ogliastra
Olbia
Sassari


29.8
27.1
24.2

23.3
28.4
24.9
21.5

28.2

Il voto all'estero

20,28%