Von Italien lernen - Imparare dall'Italia

Edoardo Pacelli - 1 giugno 2004

Il ministro Giulio TremontiL'edizione tedesca del Financial Times del 25 maggio, indica il nuovo sistema Italia come modello capace di rianimare la economia tedesca che oggi non è in grado di mantenere il passo del cambiamento. L'editorialista Wolfgang Münchau afferma nel suo articolo che "La Germania dovrebbe seguire l'esempio del suo partner meridionale spesso deriso". Il giornalista rivolge quindi un consiglio a Gerard Schröder e ad Hans Eichel, omologo teutonico di Giulio Tremonti, "L'Italia ha problemi molto simili a quelli della Germania: il Mezzogiorno, l'invecchiamento della popolazione, un sistema pensionistico sovraccarico, tassi di crescita in caduta e forte indebitamento". La classe dirigente italiana ha compreso che per rilanciare l'economia non servono i sussidi. Infatti gli aiuti "hano ridotto la mobilità dei cittadini meridonali e al contempo anche il benessere dei cittadini settentrionali", l'economia tedesca, che ha fatto la stessa esperienza con la ex DDR, non ha ancora appreso che tale tipo di intervento non crea sviluppo: "Bisogna trarne la conclusione che noi tedeschi non siamo così avanzati come gli italiani". Münchau passa poi a lodare esplicitamente il riformismo italiano: "Il governo Berlusconi sta facendo passare in Parlamento la più importante delle riforme economiche, quella sul sistema pensionistico: la riforma ora prevista non mira a tagliare le pensioni, bensì ad allungare la durata effettiva della attività lavorativa. Anche qui l'Italia prefigura una via che è rilevante per la Germania". Il giornalista così conclude: per lo sviluppo "occorrono una strategia e competenza economica a tutti i livelli della politca finanziaria, economica e monetaria. E qui gli italiani sono molto più avanti di noi".